Intervistato dai microfoni di TMW, Carlo Nesti ha parlato delle cessione e degli acquisti effettuati dalle squadre di Serie A: "E' stato l'ultimo mercato del Napoli, che ha prodotto lo scudetto, ad indicare agli altri la strada maestra del successo. In passato, vigeva la regola dello "spendi e vinci". Un anno fa, al contrario, è stata la sostenibilità, con la cessione di Koulibaly e Fabian Ruiz, e l'addio di Insigne e Mertens, la base di partenza del rafforzamento".


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Nesti: “In Italia vige la regola del vendi e vinci, al contrario del passato”
Il noto giornalista ha poi continuato: "Su questa linea, le uscite di Hojlund (75 milioni più bonus), Tonali (70), Onana e Brozovic (80 complessivi), Milinkovic Savic (40), e forse Ibanez (28,5 più 3 di bonus) hanno costituito il trampolino di lancio di Atalanta, Milan, Inter, Lazio e Roma".
Nesti ha concluso: "Analogamente, la Juventus non venderebbe mai Vlahovic, per Lukaku, se non con un conguaglio di minimo 40 milioni. La chiave dei pronostici sarà capire, dunque, chi sfrutterà meglio le uscite. In questo senso, i Frattesi e i Loftus-Cheek sono i profili più simili, per valore, ai Kim e Kvaratskelia, che l'anno scorso infiammarono il Napoli".
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